La mia esperienza con BCC Roma è stata…
La mia esperienza con BCC Roma è stata purtroppo molto negativa e piena di situazioni poco chiare.
Nel 2024 la mia famiglia stava cercando di acquistare una casa, dopo molti anni passati in affitto. Tramite un intermediario siamo stati indirizzati a questa banca per richiedere un mutuo. Durante gli incontri preliminari ci è stato fortemente consigliato di intestare tutte le assicurazioni collegate al mutuo a mio nome. Avevo chiesto di includere anche mio padre, ma ci è stato detto che per ottenere il mutuo dovevamo seguire le loro procedure. Mio padre è stato quindi inserito solo come coobbligato.
Abbiamo accettato queste condizioni perché per noi era molto importante riuscire finalmente a comprare una casa. Inoltre ci è stato anche richiesto di diventare soci della banca, cosa che abbiamo fatto.
Nel 2025 purtroppo mio padre ha avuto un grave incidente. In questo momento molto difficile ho scoperto che l’assicurazione non copre la nostra situazione e mi sono ritrovato a gestire da solo tutte le responsabilità finanziarie. È stato estremamente stressante.
Controllando successivamente la documentazione della polizza vita collegata al mutuo con BCC Assicurazioni, ho notato che quasi il 40% dell’importo totale (circa 3.900–4.000 €) è stato trattenuto come costo di intermediazione. Una percentuale che mi sembra eccessiva, considerando che in molti altri casi tali costi si aggirano intorno al 15–20%. È vero che abbiamo firmato il contratto, ma ci siamo fidati delle spiegazioni ricevute e bisogna considerare che l’italiano non è la nostra lingua madre. Lo parliamo, ma non allo stesso livello di un madrelingua, e quando si cerca di ottenere un mutuo per la propria famiglia si tende a fidarsi delle indicazioni della banca.
Purtroppo ho riscontrato anche una mancanza di preparazione da parte di alcuni dipendenti. Ad esempio, quando ho chiesto quale fosse il circuito di una carta di credito, la risposta ricevuta è stata semplicemente “15”, una risposta che non ha alcun senso. Mi sarei aspettato una spiegazione chiara, come Visa, Mastercard o altri circuiti.
Ci sono stati problemi anche con un bonifico. Ho richiesto un bonifico istantaneo di 4.272 €, ma mi è stato detto che il limite era di 1.500 €. Dalla filiale mi è stato quindi proposto di effettuare l’operazione allo sportello con un costo di circa 15 €. Durante le telefonate e nelle comunicazioni mi è stato più volte detto che si trattava di un bonifico istantaneo. Tuttavia, controllando i movimenti del conto, ho visto che l’operazione è stata registrata come bonifico urgente con un addebito di 17,50 €. Nel contratto invece il bonifico istantaneo SEPA (SCT Inst) ha un costo indicato tra circa 2,50 € e 4 €, mentre il bonifico urgente ha un costo diverso. Questo fa pensare che non ci sia stata chiarezza nemmeno da parte del personale sulla differenza tra bonifico istantaneo e bonifico urgente.
Inoltre, in un’altra situazione avevo richiesto esplicitamente che un importo venisse accreditato su un mio altro conto personale presso un’altra banca. Nonostante avessi fornito correttamente tutti i dati, il denaro è stato invece accreditato su un conto interno della banca. Questo mi ha creato ulteriori problemi perché non ho potuto disporre liberamente dei miei stessi soldi come richiesto.
Quando ho chiesto spiegazioni, mi è stato risposto che non potevano fornire informazioni perché si trattava di “dati sensibili” e che avrei dovuto fissare un appuntamento in filiale. Tuttavia la banca stessa spesso chiama i clienti per telefono per discutere varie questioni. Questo rende la spiegazione confusa e poco sensata.
Siamo ormai nel 2026 e, nonostante esistano metodi digitali e servizi online, alla filiale sembra che nulla possa essere fatto da remoto: ogni operazione richiede di recarsi fisicamente in banca. Questo rende la gestione dei conti e delle pratiche estremamente lenta e antiquata rispetto agli standard attuali.
Attualmente, vista anche la difficile situazione familiare dovuta all’incidente di mio padre, abbiamo richiesto un piano di rientro ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto una risposta chiara.
Nel complesso la mia esperienza con questa filiale è stata caratterizzata da poca chiarezza, comunicazione poco trasparente e scarsa disponibilità ad aiutare il cliente, soprattutto in momenti difficili.
Spero sinceramente che la direzione di BCC Roma verifichi con attenzione la gestione di questa filiale, perché il comportamento e la competenza del personale incidono direttamente sulla reputazione della banca.
Il mio consiglio per chi sta pensando di rivolgersi a questa banca è di leggere con molta attenzione tutte le condizioni, i costi e i dettagli prima di firmare qualsiasi documento.
6 March 2026
Unprompted review