Inaccettabile ed imbarazzante!
Ho prenotato una settimana in un resort a 4 stelle il fruit Village Medea di Paestum dal 13 al 20 luglio. (Spoiler!)... diciamo che le 4 stelle le ho viste, ma solo guardando il cielo la sera mentre cercavo di dimenticare il soggiorno!
La struttura è carina, vicinissima al mare gli spazi sono ben tenuti ma, no signori no, non è un 4 stelle e neanche un resort!
Mi è stata assegnata una camera al secondo piano ma senza un ascensore portare su una valigia sotto il sole cocente non è stato un bell’inizio.
Mi consolo pensando: "Dai, ci riprenderemo con tanto divertimento, con i momenti “WOW” dell’animazione e delle sane abbuffate al ristorante che è il fiore all’occhiello del Fruit Village.
E invece… L’animazione è praticamente messa lì giusto per giustificare il costo della tessera club: ragazzi volenterosi ed alle prime armi senza un minimo di organizzazione ed esperienza ai quali andrebbe chiarito che, ok è bello coinvolgere gli ospiti del villaggio, ma non sono loro a dover animare. Una sera il karaoke, un’altra sera la sfilata dei bambini, un’altra sera ancora l’elezione di mister medea, in ben 45 minuti di “spettacolo” serale in una settimana intera non abbiamo visto all’opera nessuno di loro… serata “wow che tristezza!”
Il cibo... ah il cibo: la ristorazione, un gastro-dramma, ripetitivo, essenziale e nostalgico sofficini e bastoncini di pesce non li mangiano neanche più in una mensa aziendale.
la sera, per schiarirmi le idee e far respirare l’anima, decido di fare due passi. Atmosfera suggestiva: tramonto, brezza serale… e un meraviglioso olezzo di letame che aleggia nell’aria. Pare ci sia un allevamento vicino, a giudicare dall’odore e dalla convivenza forzata con una colonia di blatte formato famiglia che ha preso possesso del vialetto. Simpatiche, quasi ti salutano.
Ok quest’anno è andata così pazienza aspetto l’ultimo giorno poi finalmente si torna a casa a lavorare ma no. .., giusto per chiudere col botto!!! è l’ultima sera e viene a mancare l’acqua quindi si va a dormire senza doccia sporchi di sabbia e salsedine ed i denti li laviamo con l’acqua comprata al bar che costa quanto una bottiglia di chianti. A quanto pare non c’è un contingency plan per casi come questo se non dire agli ospiti della struttura che “manca l’acqua stiamo lavorando per risolvere il problema”.
Beh cosa dire se non “che gli dei dell’olimpo mi fulminino semmai dovessi decidere di tornarci!”
13 July 2025
Unprompted review